venerdì 28 gennaio 2011

Necessario rivoluzionare il sistema alimentare globale

Un recente rapporto britannico sostiene che l'attuale sistema alimentare globale è destinato a collassare, in quanto pur non riuscendo a fornire cibo in quantità sufficiente per tutti, utilizza un sistema di produzione rapace basato sullo sfruttamento senza limite delle risorse natuarli globali.
400 esperti di 35 paesi hanno pubblicato il rapporto “The Future of Food and Farming” dedicato alle sfide che i governi si troveranno ad affrontare nei prossimi anni per garantire una decente produzione agricola sufficiente a supportare la prevista crescita di popolazione mondiale che richiederà una produzione di cibo maggiore del 40% a quella attuale, richiederà il 30% di acqua in più e il 50% di energia.

Vengono inoltre proposte alcune azioni prioritarie (12) da intraprendere immediatamente, tra queste vi è il suggerimento di aumentare la ricerca su OGM e biotecnologie, ma vi è anche la consapevolezza che questa non può essere l'unica soluzione e inoltre viene sottolineato il rischio che questa strada possa alterare la relazione interessi commerciali e produzione alimentare.

In effetti nessuna delle azioni da sole sarà in grado di garantire la sicurezza alimentare, ma vanno intraprese in toto.

fonte:

UK, rivoluzionare il sistema alimentare globale

mercoledì 26 gennaio 2011

Geneticamente: presentato il nuovo polo per la ricerca scientifica partecipata su OGM, MAS e Biotecnologie

E' stato presentato ieri a Roma, presso la sede della Fondazione diritti Genetici, alla presenza di Capanna, Letta, Vendola e del presidente di COOP Tassinari il nuovo polo per la ricerca scientifica partecipata che nascerà a Ladispoli, in provincia di Roma.

La ricerca partecipata si distingue dal modello di ricerca tradizionale per il
coinvolgimento dei soggetti portatori di interesse e dei beneficiari dei suoi risultati in tutte le diverse fasi del suo svolgimento. La partecipazione rappresenta una forma di alta democrazia dei processi si conoscenza, dove i beneficiari ultimi determinano sia i processi di ricerca che l’interpretazione delle azioni che devono seguire. È pertanto ben differente dai processi di consultazione, attualmente largamente applicati, durante i quali i beneficiari e i portatori di interesse sono chiamati ad esprimersi su un risultato già acquisito o una proposta già elaborata. Nel caso di ricerche e decisioni controverse, il processo partecipativo può consentire un’accelerazione dei processi decisionali ed una riduzione dei conflitti sociali.

Il video della conferenza stampa di presentazione di Geneticamente

venerdì 21 gennaio 2011

Nanocibi: i dubbi dell'EFSA

Nanocibi: molti i dubbi evidenziati dal comitato scientifico dell'EFSA nel documento contenente le linee guida per la loro introduzione che sarà disponibile per la consultazione al pubblico fino al 25 febbraio 2011.

Tra le problematiche sollevate: la difficoltà nell'individuazione e caratterizzazione dei nanomateriali e la assoluta assenza di test convalidati che coprano tutte le possibili applicazioni dei nanomateriali.

Queste problematiche aumenterebbero il rischio e le incertezze relative al suo assorbimento nel tratto gastro-intestinale .

Fonte:
Efsa, al via la consultazione pubblica sui nano-cibi

Link al documento

martedì 11 gennaio 2011

Gli Stati Uniti ammettono la coltivazione di Erba Medica OGM

L'USDA (Il Dipartimento per l'Agricoltura degli Stati Uniti) ha completato gli studi di impatto ambientale relativi all'erba medica transgenica arrivando a una conlusione di positività seppur parziale per quanto riguarda la possibilità di coltivare l'erba medica OGM.
La decisione sulla coltivabilità non sarà definitiva se non prima di 30 giorni entro i quali dovrà essere deciso se la coltivazione dovrà essere libera o in qualche modo regolamentata.
Il sì è stato per ora parziale ma nonostante il parere positivo,l'USDA non esclude la possibilità che vengano adottate eventuali misure di contenimento per limitarne la potenzialità inquinante compresilo sviluppo di erbe e sinetti resistenti all'azione dell'erbicida Roundup della Monsanto.

Fonte:
Fondazione Diritti Genetici: Usa, sì con riserva all'erba medica OGM

lunedì 10 gennaio 2011

Vaticano e OGM

Il Vaticano è pro o contro gli OGM? Qual'è la sua posizione ? Ultimamente si è cercato di "tirare per la giacchetta" il Vaticano, strumentalizzando la posizione di alcuni membri della curia che si sono dimostrati possibilisti per quanto riuarda gli OGM.
In questa intervista all'Osservatore Romano il cardinale Appiah Turkson, presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace chiarisce meglio la posizione della Chiesa e la sua contrarietà agli OGM.

Effettivamente, soprattutto in Africa, alcune multinazionali cercano e trovano il consenso di vescovi locali per diffondere l'uso di questi organismi. Da parte mia, credo che la vera questione non sia quella di schierarsi a favore o contro gli ogm. Bisognerebbe riuscire a capire che se a un contadino africano si dà la possibilità di seminare su un terreno fertile - non distrutto, devastato o avvelenato dallo stoccaggio di rifiuti tossici - egli avrà alla fine la possibilità di cogliere il frutto del suo lavoro, mettendo anche da parte una scorta di semente tale da provvedere alla seminagione naturale dell'anno successivo. Dunque, non ci sarebbe bisogno di nessuna ingegneria genetica. In questo modo il contadino non si vedrebbe obbligato a comprare ogm dall'estero. Mi chiedo: perché costringere il contadino africano ad acquistare seme prodotto in altre terre e con altri mezzi? E mi sorge il dubbio che dietro ci sia il solito gioco della dipendenza economica da mantenere a ogni costo.

Il Cardinale sottolinea dunque la presenza di strumentalizzazioni e "ricerca di consensi" nel mondo della chiesa da parte di potenti aziende del settore...

domenica 9 gennaio 2011

Biosafety Scanner: un ottimo software per l'informazione sugli OGM

E' stato presentato Biosafety Scanner, un nuovo software (un sito in realtà) realizzato dal Ministero dell'Ambiente e dalla Fondazione Diritti Genetici. Il software permette agli importatori di sementi e mangimi italiani, di calcolare la percentuale di rischio di contaminazione da OGM sulle partite importate, a seconda del paese e della coltura di importazione.

Interessante anche per gli enti preoposti ai contolli, che avranno da ora in poi uno strumento gratuito per effettuare i controlli in maniera più mirata.

Il tutto è corredato da una montagna di informazioni, in lingua italiana, sugli eventi di modificazione attualmente in commercio e i metodi di analisi, oltre che il dettaglio sulla normativa di ogni singolo paese al mondo.

Consiglio una visita a tutti gli addetti ai lavori e non !!
Ecco l'indirizzo
http://biosafetyscanner.org